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Stasera in Première alle 21, sul nostro canale YouTube Noi è Io Sono - Terre Siciliane, la registrazione dell’incontro “Digiuni e spiritualità” con marco lo bianco emanuelli, che lunedì 7 novembre scorso ha richiamato la nostra attenzione sull’importanza di osservare la natura, sperando di capirne il più possibile i comportamenti e poi adeguarsi nel modo migliore ad essa.

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Non possiamo piegare le leggi naturali ai nostri desideri e alle nostre volontà, ma semmai fare esattamente il contrario e ciò riguarda anche le compatibilità alimentari, ci sono alimenti più adatti da assumere nel nostro corpo e altri meno.

Il digiuno possiamo dire che è il sinonimo di RIPOSO per il recupero della salute.

Il digiuno è una “non” attività comune, quotidiana e periodica nella vita su questa terra. 

In natura possiamo vedere che le piante, quasi tutte soprattutto nelle zone temperate, osservano periodi stagionali di riposo dopo la fase primaverile di crescita dei rami e delle foglie ci sarà una fruttificazione e poi vi è la caduta delle foglie e poi un periodo di fermo biologico dove gli alberi sono spogli e apparentemente senza attività esterna.

Nei piccoli animali abbiamo un rallentamento fisiologico o una inattività per periodi variabili o letargo come si osserva nelle zone temperate/fredde nei grandi mammiferi che subiscono digiuni severi, alcuni partoriscono addirittura in quel periodo.

Negli animali che hanno conservato un istinto naturale di conservazione possiamo notare che quando sono in condizioni di salute precaria: ferite, malesseri, gravidanze, stress osservano periodi di digiuno dagli alimenti e quindi di riposi più o meno lunghi.

Questo atteggiamento potremmo osservarlo anche in noi umani se i nostri istinti fossero quelli primordiali e se questionassimo la abitudine di pensare che se non assumiamo alimenti rischiamo di perdere la salute, cosa che normalmente invece sarebbe vero il contrario. 

Il digiuno di qualsiasi genere sia: assoluto, intermittente, progressivo, dieta di sola frutta, settimanale, verbale o sessuale, è una preziosa occasione per fermarsi a contemplare il momento presente.

Spesso abbandonare una idea o un comportamento che ha fatto il suo tempo è segno di saggezza pacifica verso come siamo stati organizzati fino al momento precedente e come possiamo evolvere, ADESSO.

marco lo bianco emanuelli

Digiuni e spiritualità - 7 novembre 2022 

 

 

 

 

 

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