* LOGIN *

Buongiorno a tutte le anime del Noiè, ho conosciuto Barbara Banco grazie al video dell'intervista con Anna Senatore. Subito mi ha risuonato il messaggio di Barbara e mi ha dato conferma della schiavitù che sentivo esserci, ho deciso in quel preciso momento che non avrei più permesso a nessuno di schiavizzarmi. Ho letto e riletto i documenti fino a farli miei, ho inviato la 1°e 2° Pec e le Pec alla Bis e alla Sec in poco tempo, poi ho deciso di sperimentare i documenti utilizzandoli con un finanziamento che avevo con Agos Ducato per circa 30 mila euro. La prima azione è stata sospendere il pagamento della rata di Febbraio 2021, dopo circa un mese mi contatta telefonicamente la società di recupero credito a cui ho negato il consenso alle comunicazioni con non avvenissero per raccomandata e/o Pec, è ottenuta la loro richiesta per iscritto procedevo con Notifica di Cortesia e per magia sparivano. Ho fatto questa azione con altre due Società di recupero crediti e il risultato è stato il medesimo. A giugno ho inviato la Notifica di Cortesia all'Amministratore Delegato di Agos Ducato a mezzo raccomandata, volevo chiudere la questione con loro definitivamente. Ad agosto trovo una comunicazione nella posta di contattare il facente funzione del tribunale per l'insoluto con Agos, lo chiamato subito e quando gli ho chiesto se conosceva OPPT ha fatto una pausa di qualche secondo e con rammarico mi ha risposto di Sì. Subito si è mostrato gentile e disponibile e mi ha detto di inviargli la documentazione che avevo inviato all'AD di Agos, così ho fatto e al 21 settembre ho ricevuto a mezzo mail da Agos la comunicazione che il mio finanziamento era stato chiuso. Dopo ho fatto un controllo al CRIF dietro consiglio di un amico che lavora in banca, la risposta che ho ricevuto per iscritto dopo qualche settimana e che non avevo rate scadute e debiti residui risultava tutto a zero. Non nego che durante questa azione la paura, l'angoscia i dubbi e altre emozioni negative erano presenti, loro mi hanno minacciato in vari modi ma sentivo dentro di me che ero nel giusto in onore e in trasparenza, la decisione di non essere più schiavizzato mi ha portato ad ottenere la chiusura del debito. Poco alla volta la paura e l'incertezza si sono trasformati in forza e coraggio grazie a tutto il Noiè. Il mio più grande desiderio è che quello che ho fatto io diventi la consuetudine e sono certo che sta già avvenendo. Sono a disposizione per chi volesse ulteriori chiarimenti, mi trovate nella chat Piemonte (sono uno degli amministratori). Un abbraccio

 raffaele santoro

Creative Commons